Un progetto nato per aumentare la consapevolezza attorno al tema del gioco d’azzardo, presentato dalle tre Zone distretto della Versilia, della Piana di Lucca e della Valle del Serchio, assieme all’Auser, alla Fondazione Ceis di Lucca, a Crea Lucca e Zefiro, finanziato con le risorse del piano regionale per il contrasto al gioco d’azzardo, che vedrà una serie di iniziative che nel corso del 2025 si svolgeranno in tutta la provincia di Lucca.
L’azzardopatia non conosce età. Può esserne vittima chi ha appena 12 anni e chi ne ha oltre 65. Un fenomeno la cui diffusione è difficile da misurare, che è largamente sommerso e che emerge nei Ser.D. (i servizi dipendenze dell’Asl) solo in piccolissima parte.
Eppure ha delle valenze economiche e sociali enormi. Recenti stime hanno valutato il quasi 150 miliardi di euro l’ammontare delle giocate che gli italiani faranno entro la fine del 2024 fra lotterie, gratta e vinci e scommesse.
Si parte a gennaio con gli operatori dei SerD che formeranno circa 100 tra operatori del terzo settore e insegnanti. A primavera via ai laboratori nei centri di aggregazione giovanile per migliorare le competenze di vita, poi ci saranno anche incontri nelle scuole sul gioco d’azzardo on line (che ormai ha già superato il gioco d’azzardo in presenza) e anche sul trading online in borsa.
Sempre per i più giovani, in particolare per chi ha tra i 12 e i 21 anni, sono previsti incontri di smart detox, mentre la compagnia teatrale Ygramul allestirà brevi messinscene teatrali di pochi minuti sui temi del gioco d’azzardo durante alcune manifestazioni molto frequentate (“Verdemura” a Lucca, la “Settimana del commercio” a CastelnuovoGarfagnana, “Solo per una notte” a Lido di Camaiore). Saranno distribuiti opuscoli e materiale informativo.
Sono previsti a LUCCA 3 eventi con esperti di fama nazionale:
7 febbraio ALBERTO PELLAI

7 MARZO Esperti del METODO DANIELE NOVARA https://www.
4 APRILE DANIELE NOVARA



